My name is Attilio Falchi
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(July 15 45). The most recent event is the death of Lea Anzuoni
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Nato a Torino nel 1867 è tra i primi a sbarcare in Africa nel grado di S.Tenente coi fanti della Cuneo. Medaglia di Bronzo per i combattimenti di Saati, viene nominato Ufficiale d'ordiannza di Baldissera. Promosso capitano dopo i corsi di guerra sceglie di andare al 5° Bersaglieri coi quali rimane fino allo scoppio del conflitto. Già Colonnello assume il comando del 4° reggimento e guadagna il bronzo nel '17 a Bodrez. Trasferito alle truppe d'Albania assume il comando del 72° reggimento Fanteria e nel '20 da Generale la piazza di Valona. Abbandonati a se stessi, i difensori del campo trincerato di Valona sostennero aspri combattimenti. Presidiavano le posizioni più avanzate piccoli reparti del 72°. Il 6 giugno, le avanguardie italiane furono assalite da forze molto superiori. Gotti diresse una resistenza durata ben dieci ore tale da causare perfino ai nemici perdite enormi. Alla fine, i Fanti si trovarono senza munizioni, senz'acqua, senza il concorso dei due soli pezzi d'artiglieria di cui disponevano, inutilizzati dal fuoco avversario. GOTTI, pronto al sacrificio estremo purché i suoi avessero tempo e modo di ripiegare, si avviò a trattare con i ribelli, ma lo uccise a tradimento un capo albanese. Alla memoria fu decretata la medaglia d'oro.Motivazione Comandante di un reggimento incaricato della difesa avanzata di un campo trincerato, benché promosso generale, chiedeva di non essere trasferito finché non si fosse chiarita e risolta una situazione che si prospettava assai critica, causa l’insurrezione del paese. Organizzava con grande maestria la difesa dei centri di raccolta avanzati, prodigando la sua alacre opera in continue pericolose ispezioni dei centri stessi ed infondendo nei più deboli presidi, travagliati dalla malaria, un potente spirito combattivo. Attaccato repentinamente da forze quindici volte superiori, dirigeva e manteneva per circa dieci ore con indomito coraggio ed ammirevole fervore una resistenza ad oltranza così efficace che il nemico ne usciva letteralmente decimato ed era costretto a ritardare di parecchi giorni l’investimento del campo trincerato. Rimasti i valorosi difensori senza munizioni e senza acqua, inutilizzati gli unici due pezzi disponibili, allo scopo di evitare la completa distruzione del presidiodipendente che già aveva subito gravissime perdite. dopo aver provveduto a metter in salvo la bandiera ed i fondi del reggimento, usciva solo e disarmato per trattare cogli insorti, deciso a sacrificare se stesso per salvare i suoi dipendenti. In questo atto di sublime generosità, ucciso a tradimento da uno dei capi ribelli esasperati dalla fiera resistenza dei nostri, di cui giustamente essi rendevano responsabile l’eroismo del valorosissimo generale, immolava la sua nobile esistenza alla Patria, alla quale aveva dedicato tutta una vita splendente delle più belle virtù di cittadino e di soldato - Valona (Albania) q. 115 - 6 giugno 1920
Diego Falchi capitano di ventura, capostipite della Famiglia Falchi, arriva dalla sardegna per combattere al soldo degli aretini nella battaglia di Campaldino l'11 giugno 1289. L'esito della battaglia fu favorevole ai guelfi ma Diego combattè valorosamente e fu ricompensato con un titolo nobiliare e un castello a Badiarroti (AR)